Le pressioni nell’immersione subacquea


le pressioni dell'immersione

Questa volta affronteremo un discorso che in apparenza potrebbe sembrare poco importante, invece è uno di quei pochi concetti che un bravo subacqueo dovrebbe conoscere bene.

Conoscere a fondo questo concetto, ci aiuta innanzitutto a immergerci con maggiore consapevolezza sui rischi che si corrono quando si vuole sfidare una Legge Fisica e le conseguenze che ne derivano a danno della nostra salute, in alcuni casi anche molto gravi. Ma a parte a quanto appena espresso, il concetto delle pressioni è molto utile anche per tutti quei subacquei che hanno voglia di acquisire particolari specialità come ad esempio il Nitrox o ancora immersioni con miscele.

Tutte le volte che una forza agisce su di una superficie possiamo parlare di pressione, che si misura in Pascal.  Questo significa che una stessa forza può generare pressioni molto diverse cambiando l’area della superficie sulla quale essa agisce.

Volendo applicare il “Principio di Pascal” nel caso di un subacqueo, la forza esercitata, data dal peso della pressione sul corpo di un subacqueo, agisce in tutte le direzioni e con uguale intensità. Quindi questo concetto ci fa capire che il subacqueo più va giù in profondità e maggiore sarà il peso e quindi allo schiacciamento a cui è sottoposto.

La cosa che sempre mi ha affascinato di questo argomento di Fisica e che mi ha fatto riflettere sul fatto che davvero Madre Natura abbia pensato proprio a tutto.

Difatti è possibile praticare immersioni subacquee perché il nostro corpo ha una grande quantità di liquidi e i liquidi per principio fisico possono avere una grande elasticità ma restano incomprimibili.

Adesso vediamo maggiori dettagli e come misurare queste pressioni.

La pressione ambiente di un liquido contenuto in un recipiente aperto ( nel nostro caso : Mari, Laghi ecc. ecc. ) si ricava da due valori.

La pressione Atmosferica che sovrasta il liquido e sarebbe il peso della colonna d’aria, pari a 1ATM/BAR sul livello del mare

La pressione idrostatica che sarebbe il peso della colonna d’acqua e che aumenta con un tasso costante di 1 BAR/ATM ogni 10 mt. di profondità.

dal risultato di questi due valori, otteniamo un dato chiamato “Pressione Assoluta”.

Riepilogando con qualche esempio pratico, partiamo dalla pressione sul livello del mare che resta invariata ed è di 1 BAR/ATM. In un prossimo articolo vi parlerò del quando e perché anche la pressione sul livello del mare cambia.

Mentre la pressione idrostatica, come già spiegato sopra, subirà una variazione direttamente proporzionale in base alla profondità.
Se volessimo ricavare la pressione assoluta ad una determinata profondità, ad esempio -18mt, il calcolo da fare è il seguente:

1,8 ATM/BAR ( Pressione ambiente a -18mt ) +
1 ATM/BAR ( Pressione atmosferica ) =

Il dato che ricaveremo dai due valori sopra, sarà la pressione assoluta a -18mt.
2,8 ATM/BAR ( Pressione Assoluta a -18mt)


descrizione pressioni

Le pressioni nell’immersione subacquea con autorespiratore e in apnea, sono un elemento fondamentale, poiché la loro influenza sul nostro corpo si fa notare.  In seguito vedremo anche come imparare a compensare in maniera corretta e quali tecniche si impiegano per contrastare la variazione delle pressioni.


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