Primo utilizzo della maschera

Ciao ragazzi ! Nel mio articolo precedente “Snorkeling, Diving e Apnea. Come scegliere la giusta maschera “ ho spiegato come scegliere una maschera e quali caratteristiche tecniche fanno la differenza.

In questo articolo, spiegherò cosa fare quando ci ritroviamo con una nuova maschera e come conservarla affinchè la stessa possa durare il più possibile.

Prima di entrare nel vivo di questi argomenti, mi sento nel dovere di spiegarvi come scegliere la maschera che meglio si adatta al nostro viso.

Se non scegliamo la maschera che meglio si adatta al nostro viso il primo problema a cui andremo incontro sono le infiltrazioni di acqua quando la usiamo e forse è uno dei problemi più antipatici dopo l’appannamento. Questi utili argomenti, li approfondisco anche nei miei corsi di Apnea e Subacquea.

Dunque, per capire se la maschera che intendiamo comprare si adatta al nostro viso bisogna fare una piccola operazione che ho suddiviso in tre passaggi: Posizionare; Inspirare e Lasciare. ( guarda la foto qui sotto )

maschera sub nuova

Adesso che sappiamo come trovare la taglia della nostra nuova maschera è giunto il momento di affrontare un altro argomento, quello dell’appannamento della maschera. Questo problema è la principale causa che porta un neofita a sostituire la propria maschera, inconsapevole che il problema dell’appannamento fondamentalmente è legato alla produzione della maschera stessa e al tipo di silicone utilizzato.

Andando per ordine, è bene sapere che la parte di vetro interessata dal appannamento è la parte interna della maschera, ovviamente perché quella estera, essendo a contatto con l’acqua si pulisce da sola.

Come appena accennato, a provocare l’appannamento sono due elementi:

Una speciale pellicola utilizzata per non fare graffiare il vetro in fase di taglio durante la produzione.
La sudorazione del silicone, quando vengono lasciate sotto il sole. Le maschere più predisposte alla sudorazione del silicone, sono quelle chiare o trasparenti.
Un altro fattore che contribuisce nel tempo a far continuare ad appannare il vetro delle maschere, è il grasso che traspira dalla pelle dei polpastrelli.

Ci sono diversi trattamenti per evitare che la vostra nuova maschera si appanni, almeno per la durata della vostra immersione. Quello che vi spiegherò qui adesso, è semplice e efficace. Tutto quello che ci serve è un po di dentifricio, se granuloso meglio e del detersivo liquido per i piatti.

1 – Prendete la vostra maschera e ricoprite il vetro interno di dentifricio, spalmandolo bene su tutta l’area del vetro, con il vostro dito.

2 – Messo il dentifricio al suo interno, aggiungete 1 millimetro di acqua e lasciatela li per circa 12/24 ore.

3 – Trascorse le 12/24 ore è giunto il momento di lavare i vetri. Prima di passare a lavare i vetri, è molto importante che vi laviate bene le mani, prestando attenzione ai polpastrelli delle dita, che poi andranno a contatto con i vetri della maschera. A questo punto, svuotate la maschera dal millimetro di acqua e aggiungete il detersivo per i piatti e cominciate a rimuovere i residui di dentifricio sotto l’acqua corrente. Continuate fino a quando lo sfregare delle dita sul vetro non emetterà un piccolo suono dato dalla resistenza.

Fatto quanto descritto sopra, una volta pulita, avvolgetela in un asciugamano e da quel momento evitate assolutamente che i polpastrelli delle dita in seguito entrino a contatto con i vetri.

Questa operazione dovrà essere ripetuta tutte le volte prima di usare la nuova maschera, perché vi voglio ricordare ancora una volta che una delle cause che provoca l’appannamento è proprio il grasso che la nostra pelle emana.

Author:Francesco Cordone