Pianificatore di immersioni ricreative PADI

Oggi le immersioni subacquee come si può notare sono sempre più alla portata di tutti, questo risultato è dovuto grazie alle Agenzie Didattiche più importanti, come lo è P.A.D.I. ( Professional Association of Diving Instructors ) che investono ingenti somme di capitali nella ricerca di nuove soluzioni che possano contribuire alla sicurezza del subacqueo ricreativo.

Con l’avvento dei computer da immersioni subacquee, sempre più sofisticati e precisi nella rilevazione di dati relativi all’immersione subacquea, le famose e tanto amate, cosi quanto odiate ( dagli allievi) tabelle hanno perso un po di rilevanza nella vita del subacqueo.

Un buon subacqueo dovrebbe conoscere a menadito come utilizzare le tabelle, anche perché in caso il nostro computer ci abbandona durante un immersione, con la nostra bella tabella nella tasca del GAV, riusciremmo comunque a concludere la nostra immersione e risalire in totale sicurezza senza doverci affidare alla buona sorte che il nostro compagno, distratto, si sia allontanato o addirittura perso… Ma questo argomento, quello dell’importanza del sistema di coppia, lo affronteremo in un altro articolo.

Tornando al P.I.R. ( Pianificatore d’immersioni Ricreative ) dicevamo che è importante conoscerlo, perché ci permette di pianificare una o più immersioni preventivamente, offrendoci così la possibilità di organizzare la nostra vacanza pianificando già a priori il piano d’immersioni che andremo a fare.

La tabella ci fornisce diverse informazioni e si suddivide in 4 step su due lati. Ma andiamo per ordine e cominciamo con il lato 1.

LATO 1 > 1° Step: Esempio: immaginiamo di volere pianificare la nostra 1^ immersione della giornata a una profondità massima di -12 mt. e che decidiamo di dedicare un massimo di tempo di 38’ min.

PIR lato A

Non dobbiamo fare altro che far scorrere il dito nella barra numerata in alto, da sinistra verso destra, fino a trovare la profondità che desideriamo o quella più vicina. ( NB ) in questo caso la profondità presa per esempio è di -12mt ma se fosse stata quella di -15mt; -17mt e così via, come potrete notare, tali dati non sono riportati in tabella. Ma per questo nessun problema.

Ecco una delle Prime Regole:

nel caso in cui la profondità da noi desiderata non è in tabella, si prende come riferimento il primo dato successivo a quello da noi richiesto. ( -15mt ? si prende -16mt; -17mt? Si prende quella successiva, – 18mt. )

la stessa regola che si usa per la profondità, la si usa anche per il tempo di permanenza sul fondo. Come è possibile notare nell’immagine sopra, una volta determinato il tempo di fondo, dobbiamo spostare il dito sempre verso destra, fino ad arrivare al valore corrispondente. Nel nostro esempio il valore dato è “H”

il valore “H” è il gruppo di appartenenza dopo un immersione fatta a -12mt per 38’ min. Questo valore è molto importante perché ci indica quanto Azoto abbiamo accumulato nel nostro sangue e in seguito lo utilizzeremo per sapere quanto tempo minimo occorrerà perché l’azoto venga smaltito, anche se non del tutto, attraverso i nostri tessuti.

LATO 1 > 2° Step:

È importante sapere che il gruppo finale o d’inizio di un profilo d’immersione, più si avvicina alla lettera “A” e minore è l’Azoto ancora trattenuto nel nostro corpo. Continuando sempre con il profilo d’immersione preso come esempio prima, adesso vedremo dopo un determinato Intervallo di Superficie, in quale Gruppo la tabella ci colloca.

Tabella PADI

Anche in questo caso, il procedimento è simile e lineare al precedente. Quindi continuando verso destra, presupponendo che abbiamo deciso di fare un intervallo di superficie di circa 30’ minuti, scorriamo il dito fino a trovare il valore numerico che includa 30’ minuti che interessa a noi. Come si può notare è stato preso come valore di riferimento il quadrante che contiene ( 0:29 / 0:37 ) e procedendo verso il basso ci restituisce il valore “D”.

Questo valore cosa ci sta indicando ? Il valore “D” quale risultato della nostra immersione a -12mt per 38’minuti e un intervallo di superficie di 30’ minuti, ci dice che abbiamo ancora una quantità di Azoto da smaltire, che non può essere sottovalutata, nel caso si abbia in programma di fare un’altra immersione, immediatamente successiva alla precedente. Questo ultimo valore “D” diventerà il Gruppo di Appartenenza di entrata per la nostra seconda immersione.

Come già detto in apertura di questo articolo, il PIR (pianificatore di immersioni ricreative ) si divide in due tabelle composte ognuna da due sezioni differenti.

Prima di procedere con l’illustrarvi come si usa il lato “B” del pianificatore di immersioni ricreative, non dimentichiamo la seconda regola importante:

Tutte le immersioni ripetitive ( quindi immediatamente successive alla prima ) devono essere pianificate a una profondità uguale o inferiore alla precedente e comunque non devono mai superare i -30mt.

È altrettanto importante che vengano rispettati i minimi Intervalli di Superficie come richiesto nella Tabella (LATO 1 > 2° Step ). Sempre a proposito del Minimo Intervallo di Superficie, un’altra delle regole importanti ci dice:

Se vengono programmate 3 o più immersioni in un solo giorno o se anche dalla prima, il gruppo di appartenenza finale dopo qualsiasi immersione è “W” o “X”, l’intervallo di superficie minimo tra tutte quelle che seguiranno deve essere di 1 ora.

Se il Gruppo di appartenenza finale è “Y” o “Z”, l’intervallo di superficie minimo fra tutte quelle che seguiranno deve essere di 3 ore. Per continuare dobbiamo trascrivere i dati del profilo in nostro possesso. Per fare questo, ho usato quello che tecnicamente viene chiamato “Profilo d’immersione quadra” e i dati riportati si riferiscono alla tabella LATO 1 > 1° Step e LATO 1 > 2° Step .

pianificatore PADI

Per  dimostrarvi quanto sia importante rispettare gli Intervalli di Superficie, continueremo a programmare la seconda immersione della giornata, dando seguito ai dati ottenuti dal primo profilo di immersione.LATO 2 del Pianificatore d’Immersioni Ricreative.

PIR PADI

Nella foto qui sopra, abbiamo nella riga in alto una serie di lettere che partono da sinistra con la “Z” per finire a destra con la lettera “A”. Mentre all’esterno del lato sinistro vi sono dei numeri incolonnati e si riferiscono alla profondità della nuova immersione.

Continuando la pianificazione ho deciso di utilizzare come esempio, un immersione ripetitiva, sempre a una profondità massima di -12 metri e per un tempo di fondo di 38’ minuti, quindi è identica alla precedente. Troviamo la nostra nuova profondità, sulla barra laterale della tabella, nel nostro caso sono i 12 metri e lasciamo scorrere il dito fino a trovare l’angolo che si intersica con il Gruppo finale dopo l’intervallo di superficie relativo alla precedente immersione.

La casella che vi ho accerchiato in “Rosso” ci indica due valori. Vediamo a cosa si riferiscono:

Azoto Residuo

La casella bianca indica il Residuo di Azoto espresso in minuti, ancora presente nel nostro sangue. La casella Blu indica il Limite di Tempo, in minuti oltre il quale non dobbiamo andare con la seconda immersione. Adesso guardate il profilo riportato qui sotto:

Pianificazione quadra

(RNT) è il valore ricavato dalla Tabella 2, quello nel quadrante bianco. 38’. (ABT) è l’attuale tempo di fondo, come riportato qui a sinistra nel profilo.

RNT + ABT = TBT

( TBT ) è il Tempo teorico della nostra immersione. Cosa significa tempo teorico ? Il Tempo Teorico nel nostro caso (64’ min.) è la quantità di Azoto totale nel nostro sangue.

Anche se realmente la seconda immersione dura 38’ min, in realtà il nostro sangue ha accumulato Azoto come se fosse un immersione a -12 m. per 64’ min. Questo dato andrà a determinare il nostro Gruppo dopo la seconda immersione.

Ricavato il (TBT) abbiamo capito che la seconda immersione è fattibile. Per ottenere il Gruppo finale della seconda immersione, procedere in questo modo:

Torniamo al LATO 1 > 1° Step della Tabella PADI
Dalla casella che indica i -12 m. scendiamo con il dito seguendo la colonna in verticale, fino a trovare il valore 64 min, oppure quello immediatamente successivo, in questo caso è il 66.
Con lo stesso procedimento della prima immersione, dal 66, procediamo verso destra sul LATO 1 > 2° Step e otteremo il gruppo finale, che nel nostro caso sarà “O”
Come si può notare, l’Intervallo Minimo di Superficie, dopo la seconda immersione a prescindere dal gruppo di appartenenza ottenuto, deve essere di 1 ora.

La seconda sezione del LATO 2 del PIR sono riportate tutte le regole fondamentali per un immersione sicura.Avvertenza: Il Pianificatore d’Immersione Ricreative può essere utilizzato solo da subacquei brevettati o sotto la supervisione di un Istruttore PADI.

Author: Francesco Cordone